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| 20 anni. Costa d'Avorio |
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Intervistatore: Come ti chiami?
Arnold: Arnold.
I: Da dove vieni?
A: Costa d’Avorio.
I: Quanti anni hai?
A: 20 anni.
I: Da quanto tempo sei in Italia?
A: 2 anni.
I: Descrivi una persona diversa da te.
A: Una persona che non è timida, che non rispetta le persone. Io ho paura della vita,
a volte prima di buttarmi penso troppo.
I: Un episodio che ti ha dato fastidio con persone diverse da te
A: Può darsi che è successo ma non mi ricordo.
I: Cosa ti da fastidio delle altre persone
A: Essere criticato o giudicato non per quello che sono.
I: Secondo te Lecco è una città sicura?
A: Si e no. Si perché da quando vado a Lecco non ho ancora visto atti di vandalismo, no perché la gente che vedo in giro non mi ha dato fiducia.
I: Cosa ti spaventa del futuro?
A: Non riesco ad avere una vita normale come gli altri ragazzi perché porto con me una malattia che mi impedisce di fare tante cose, se dovesse causare problemi futuro, nella mia vita sarebbe un problema. la cosa che mi da sicurezza è che ci sono sempre delle persone che mi tirano su il morale, pronte a sostenermi.
I: Una tua certezza?
A: Forse la fede
I: Quando sei arrivato in Italia qual è stata la cosa che ti ha spaventato di più?
A: Prima di arrivare in Italia sentivo il problema del razzismo, alcuni mi dicevano che sarei stato discriminato. Quando sono arrivato, non era totalmente falsa ma non era cosi grave. Loro mi hanno detto la notte e quando sono arrivato c’era giorno.
I: La paura è scomparsa?
A: Si perché incontro qualcuno che mi dice negro non lo prendo come un insulto perché sono di pelle nera e quello che dici non mi da fastidio. Da tanti anni lo dico però succede sempre lo stesso. Reagendo in un altro modo può darsi che cambi qualcosa però non potrò far svanire il razzismo per sempre. Ho imparato a vivere con questo.
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